Relazione Esperto giudice Maria Grazia Miglietta Speciale Siberian Husky Busto Arsizio

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Ho avuto l’onore di Giudicare la Speciale Siberian Husky di Busto Arsizio, con quasi 50 cani sottoposti al mio giudizio, ho cercato di seguire un filo logico che è stato :

1- Lunghezza delle leve
2- Giuste proporzioni
3- Movimento tipico

Ho avuto qualche cane con problematiche comportamentali (aggressività immotivata, eccessiva timidezza) e nel Siberian questo deve essere fortemente penalizzato. Ho cercato di scegliere soggetti con “zampe” proprio per la funzione propria del Cane da lavoro, che eseguivano il single track . Ci sono soggetti con omero corto che va ad inficiare fortemente la andatura per la mancata estensione degli arti e quindi il soggetto copre poco terreno.
Alcuni colli si presentavano corti causando il portamento della testa all’indietro e non svolgendo a pieno la propria funzione di bilanciere cefalico.
La caratteristica principale del Siberian è la sua “moderatezza”, per questo bisogna lavorare per fare in modo che la cultura dell’ “issimo” venga sostituita dalla ricerca del “moderato” .
Ho potuto riscontrare alcuni stop troppo marcati, con Occhio tondeggiante e orecchie non di corretta forma, questo inficia la caratteristica espressione di razza.
Altra cosa importante che mi preme sottolineare è che ho notato la abitudine alla conduzione in ring non a guinzaglio molle o con una andatura eccessiva che porta il soggetto a non mostrare a pieno le sue qualità di cane da slitta, ricordo che lo standard prevede una conduzione a guinzaglio molle, proprio perché bisogna consentire al Siberian di “scivolare” sul suolo come una goccia su un piano. La sensazione di un cane che si muove “senza sforzo” deve essere mantenuta e questa credo sia una delle qualità principali da preservare.